Quel bambino palestinese “arrestato” per un sasso (Adriano Sofri).

Triskel182

Il piccolo WaadiTRATTARE un bambino di cinque anni e nove mesi, che piange spaventato, come se fosse un pericoloso nemico adulto, e umiliare suo padre davanti a lui e a causa di lui, non è solo un’infamia: vuol dire fare di quello e di tanti altri bambini, asciugate le lacrime, irriducibili e temibili nemici. È successo il 9 luglio a Hebron, il video è in rete da ieri, girato da un militante di B-Tselem. B-Tselem significa, dalla Genesi, “a sua immagine”, è una preziosa organizzazione israeliana per la difesa dei diritti umani nei territori occupati. Il bambino si chiama Waadi, il suo giovane padre Abu Karam Maswadeh. L’operazione è condotta da una decina di soldati e un ufficiale. Volevano portarlo via da solo – ha tirato un sasso all’auto di un colono, dicono; testimoni dicono che l’ha tirato a un cane – ma sua madre si è opposta, vuole che arrivi il…

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di tesoruccio49 Inviato su status